sono entrato nel mio 30esimo anno di vita senza particolari traumi emotivi. la gente chiede se ti senti vecchio, io per tutta risposta sono entrato in edicola e ho comprato l'ultimo numero dell'uomo ragno. non lo facevo tipo dal 1995. "solo una volta, così, per provare", mi sono detto. il giorno dopo sono tornato in edicola e ho comprato rat-man. "ogni tanto lo compro, come la settimana enigmistica". poi l'altro giorno ho comprato la repubblica e visto che c'ero ho portato a casa anche l'ultimo x-men e un altro uomo ragno. e oggi mi sono informato sul costo di un abbonamento annuale ad amazing spiderman, che ormai vale la pena leggere in originale.prima dei dischi, i fumetti erano la mia droga e l'intera paghetta andava all'edicolante, che era un po' come il ragazzetto che spacciava fumo di infima qualità ai giardinetti lungo il po. poi non mi bastò più e iniziai a frequentare postacci da tossici all'ultimo stadio: i negozi specializzati. i miei amici di allora, facendo a gara a chi sembrava più grande, dicevano che i fumetti erano roba da ragazzini. io rispondevo che i primi albi che avevo letto erano rispettivamente il #285 dei fantastici quattro (nei quali un ragazzino si ustiona gravemente cercando di imitatare la torcia umana e causando dunque indicibili dilemmi morali alla suddetta torcia) e la trilogia cani impazziti (dove peter parker si ritrova in un manicomio in una sorta di incubo nerissimo). roba da ragazzini un cazzo.
poi ho scoperto i dischi e ho dovuto scegliere, anche se nel garage di casa dei miei dovrebbe ancora esserci una mezza quintalata di quella roba. e adesso? adesso non ci capisco un cazzo, ho un gap di 15 anni da recuperare. non so dov'è finito chris claremont e neppure ann nocenti, i miei due scrittori preferiti, però so che john romita jr disegna ancora ed è sempre il più grande (ed è pure un tipico tamarro a stelle e strisce, scopro vedendo per la prima volta una sua foto). e so cosa ha portato a tutto questo: jonathan lethem e la sua fortezza della solitudine, romanzone divorato in vacanza, con quei fumetti citati mille volte.
che dire, dunque, se non grazie jonathan? avevo proprio bisogno di un'altra dipendenza. anche se in questo caso sarebbe meglio parlare di ricaduta.
in allegato un mp3 che non c'entra un cazzo ma che da settimane si voleva postare anche se non si aveva molto da dire a tal proposito, al di là di un convinto "dio fa".
[mp3] tvmr - bowie in the bronx











