facciamo pure finta di niente, ma sabato iniziano gli europei, quella manifestazione che ci fa dimenticare di essere tutti fratelli della grande europa. ad esempio, cos'abbiamo in comune noi e i francesi? ok, siamo inseriti nello stesso girone del cazzo. ok, donadoni e domenech se la giocano in simpatia. aggiungiamo qualcos'altro. i simpatici guaglioni di
les cahiers du football giocano a fare i domenech e a compilare formazioni. prime scelte, seconde scelte... fino alla formazione x. possiamo noi essere da meno? proprio no. e dunque andiamo.
italia 1

praticamente la stessa formazione del 2006, con le eccezioni di totti e cannavaro (insomma, niente di che), mentre panucci ha soffiato il posto a grosso. il ricambio generazionale non esiste, tanto che a destra la new entry è il 35enne panucci mentre di natale è un baldo 30enne. chiellini al centro della difesa non è una previsione, è una disperata speranza, così come materazzi non è una disperata speranza ma una scelta obbligata, anche se io matrix lo vedrei sempre bene seduto in tribuna a contarsi i tatuaggi.
italia 2

e via con le simulazioni. il valore della coppia centrale difensiva è tutto da dimostrare, così come le due corsie laterali. al centro del campo però c'è il giusto mix di legna e goniometro e in attacco ci sono 40 gol in due nella passata annata, vedete voi.
italia 3

il gioco inizia a farsi difficilotto, specialmente in difesa dove non è che stiano venendo su proprio dei fenomeni. cioè, se sulla destra sono costretto a chiamare comotto vuol dire che siamo proprio messi male. però in compenso sulla destra c'è quel bel giocatorino di pasqual che prima o poi diventerà il fenomeno che prometteva di essere, mentre al centro della difesa fa capolino l'idolo legrottaglie, che da quando scopa meno e prega di più è un altro giocatore. in attacco l'adorato giuseppe rossi (troppo giovane? ma va), sperando che cassano non lo mandi a fare in culo già al fischio d'inizio.
italia 4

una formazione che si basa sul 41enne fontana, uno che più invecchia più diventa un fenomeno. donadel e foggia in nazionale ci arriveranno prima o poi, basta aspettare che compiano 40 anni pure loro. in difesa a questo punto si inizia veramente a pescare nel torbido, mentre in attacco ci si permette di buttare dentro iaquinta dando fiducia a miccoli, uno che sa giocare a pallone come pochi ma che ormai raramente si ricorda di farlo.
italia 5

oh, siamo italiani, quindi i giovani se ne stiano a casa loro. però come quinta scelta ci si può anche permettere di fare follie. il trio giovinco-rosina-balotelli visto in prospettiva, poi, secondo me è roba da sogni bagnati, sempre se rosina la smette di giocare una partita sì e 13 no.
italia x

e per finire, l'italia di quelli che avrebbero voluto esserci e non ci sono, di quelli che ci sono stati e non ci sono più, di quelli che forse avrebbero meritato di esserci, di quelli che ci sono e non si capisce il perché.