18 luglio 2008

la gigantesca scritta *oop

avanti, spiegateci. spiegateci qual è il nostro problema con questo vasco brondi, che mercoledì ha avuto su di noi lo stesso effetto di una sana scartavetrata sul glande. canzoni tutte uguali, voce trapanante e fastidiosa, e poi la scrittura - la scrittura! - che dovrebbe rappresentare il grande disagio degli anni zero ma che invece pare soltanto uno sterile taglia e incolla di immagini, alcune anche interessanti, per carità, ma per lo più assolutamente casuali e buttate lì per fare un po' di rumore.

spiegate, su.

4 commenti:

QWERTY ha detto...

le luci della centrale elettrica fanno cagare, provocano senso di nausea, vomito e inducono violenti raptus assassini.

deni ha detto...

Equivale ad un palo della luce della centrale elettrica conficcato nella cavità anale, direi.. che tormento sto'giovane nostalgico di quello che tra l'altro non ha vissuto... interessante però l'effetto Voce Spezzata quando introduce i pezzi, evidentemente ha della ghisa nella trachea..

Luca (radionoiseblues) ha detto...

ci tengo a sottolineare che non voglio assolutamente fare paragoni, ma solo commentare una singola frase:

quando parli di immagini taglincollate casualmente, prova a pensare a un mulatto. a un albino. a una zanzara. alla mia libido.
ovvero: dai, non critichiamo oltre il dovuto.

chiedo scusa se sono stato molesto :)

Anonimo ha detto...

e i CCCP non ci sono più...e bla bla bla

ecco, magari per Vasco Brondi è solo un immaginario non vissuto, per altri nostalgia e, accidenti, capita di cascarci!

Catia